Assemblea generale dell’Ordine dei Chimici del Trentino – Alto Adige [29 APRILE 2017]

7 aprile 2017 | 0 commento | in Notizie | Organizzazione | di Demattè Fabrizio
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L’Assemblea generale dell’Ordine dei Chimici del Trentino Alto Adige, che si terrà Venerdì 28 APRILE 2017 ad ore 03.00 in prima convocazione e SABATO 29 APRILE 2017 AD ORE 11.15 IN SECONDA CONVOCAZIONE presso la sede dell’Ordine dei Chimici del Trentino Alto Adige in Via Zambra 14, a Trento.
Ordine del Giorno
1. Relazione del Presidente

2. Lettura ed approvazione del Bilancio consuntivo esercizio 2016

3. Presentazione bilancio preventivo esercizio 2017
Precederanno la riunione, a partire dalle ore 09.00, due ore di corsi di formazione continua professionale, con test finale.  [iscrizione come di consueto sul sito formazione.chimici.it]
Il programma proposto è il seguente:

 09.00-11.00 Corso (2+1 CFP ordinistici) (l’argomento sarà comunicato a breve)

 11.00-11.15 Pausa caffè

 11.15-12.15 Assemblea Iscritti (1 CFP ordinistico)
La frequentazione del corso dalle 09.00 alle 11.00 e la presenza all’assemblea garantiranno ai partecipanti l’assolvimento dei 3 CFP ordinistici obbligatori per l’anno 2017.
 Dalle 12.15 Rinfresco

Per motivi organizzativi inerenti alle attività formative e per il servizio di ristoro è richiesta prenotazione a mezzo email all’indirizzo della segreteria ordine.trentinoaltoadige@chimici.org.

Il Presidente

Assemblea annuale iscritti 6-6-2015

26 maggio 2015 | 0 commento | in Notizie | di Demattè Fabrizio
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A tutti i Colleghi Iscritti

Loro recapiti

 

Oggetto: Assemblea generale dell’Ordine dei Chimici del Trentino – Alto Adige

 

Cari Colleghi, vi invito cordialmente a partecipare all’Assemblea generale dell’Ordine dei Chimici del Trentino Alto Adige, che si terrà

 

sabato 06 giugno 2015 ad ore 03.00 in prima convocazione e

 

SABATO 06 GIUGNO 2015 AD ORE 09.00 IN SECONDA CONVOCAZIONE

 

presso la sede dell’Ordine dei Chimici del Trentino Alto Adige in Via Zambra 14, a Trento.

 

Ordine del Giorno

 

  1. Relazione del Presidente
  2. Lettura ed approvazione del Bilancio consuntivo esercizio 2014 (pubblicato sul sito dell’Ordine)
  3. Illustrazione bilancio preventivo esercizio 2015
  4. Interventi degli Iscritti

 

Alla riunione seguiranno, a partire dalle 10.15, due sessioni di corsi di formazione continua professionale di un’ora ciascuna, con test finale.

 

Il programma proposto e il seguente:

 

  • 09.00-10.00  Assemblea Iscritti
  • 10.00-10.15  Coffe pause
  • 10.15-11.15  Corso: “Il chimico liberamente dipendente, le tutele delle libertà professionale del chimico dipendente e la centralità del codice deontologico rispetto al contratto di lavoro” (1+1 CFP ordinistici)
  • 11.15-12.15  Corso: “argomento REACH” (titolo esatto ancora in via di definizione. Segue aggiornamento sul sito dell’Ordine) (1+1 CFP)

ISCRIZIONE AI CORSI SUL NUOVO PORTALE    http://formazione.chimici.it/

  • Dalle 12.15   Rinfresco

Per motivi organizzativi inerenti alle attività formative e per il servizio di ristoro è richiesta prenotazione a mezzo email all’indirizzo della segreteria ordine.trentinoaltoadige@chimici.org.

Il Presidente

(dott. chim. Andreas Verde)

 

Professionisti “liberamente dipendenti”

14 dicembre 2014 | 0 commento | in Notizie | di Demattè Fabrizio
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Nel seguente documento viene sviscerata la figura del chimico dipendente di ente pubblico:

– si configurano i casi dove sia possibile ipotizzare l’esercizio abusivo della professione;

– si danno indicazioni sul mantenimento dell’iscrizione

– si danno indicazioni sul’ onere economico del mantenimento di iscrizione con annessa formazione, assicurazione ecc ecc.

– si chiarisce che anche i dipendenti pubblici che “nei fatti” esercitano la professione di chimico debbano essere iscritti all’ordine e debbano esser soggetti al codice deontologico.

__________________________________________________________________________________________________________________________________

CONSIGLIO NAZIONALE DEI CHIMICI

PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

Prot: 616/14/cnc/fta                                                                                           Roma, 11 dicembre 2014

Parere del Consiglio Nazionale dei Chimici del 28 novembre 2014 su oneri di
iscrizione all’Albo nel caso di chimici dipendenti.

E’ stato posto a questo Consiglio il quesito circa la determinazione del soggetto su cui deve gravare l’onere della spesa di iscrizione all’Ordine dei Chimici nel caso di pubblici dipendenti.

Si deve preliminarmente richiamare la definizione normativa di “libertà professionale” e, di conseguenza di “libero professionista”, novellata, tra gli altri, dal D.Lgs. 2 febbraio 2006 n. 30: “Ricognizione dei principi fondamentali in materia di professioni, ai sensi dell’articolo 1 della legge 5 giugno 2003, n.131”.

Tale D.Lgs al Capo II — Principi fondamentali — reinterpreta alla luce della evoluzione della società cosa si debba intendere per libertà professionale e quindi come debba qualificarsi il libero professionista. Recita, infatti, l’ art. 2: “Nell’esercizio dell’attività professionale è vietata qualsiasi discriminazione, che sia motivata …. da ogni altra condizione personale o sociale, secondo quanto stabilito dalla disciplina statale e comunitaria in materia di occupazione e condizioni di lavoro”.

E l’art. 3 specifica: “L’esercizio dell’attività professionale in forma di lavoro dipendente si svolge secondo specifiche disposizioni normative che assicurino l’autonomia del professionista”.

Si evince chiaramente che la libertà professionale è un valore incomprimibile tale che l’esercizio dell’attività professionale in forma di lavoro dipendente deve svolgersi secondo specifiche disposizioni normative che assicurino l’autonomia effettiva del professionista.

In ambito Comunitario la libera professione è regolata dalle norme contenute nel Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, e in particolare, gli artt. 49-55 (Libertà di stabilimento), artt. 56-62 (Libera prestazione di servizi), artt. 101-109 (Concorrenza).

In tale corpus normativo la libera professione si configura quale prestazione di un servizio immateriale di elevato valore e dal carattere spiccatamente intellettuale, sulla base di una formazione (universitaria) di alto livello, caratterizzata dall’interesse pubblico del servizio prestato, dall’indipendenza professionale ed economica nell’esercizio delle funzioni, dalla prestazione resa a titolo personale — sotto la propria responsabilità — e in modo professionalmente indipendente.

E ancora, qualifica la “libera” professione l’esistenza di un particolare rapporto di fiducia tra committente e prestatore di servizi, la prevalenza dell’interesse del prestatore a offrire un’assistenza ottimale rispetto all’interesse a ottenere il massimo (lecito) guadagno e, infine, l’ottemperanza a regole professionali e deontologiche precise e rigorose.

 

 

Da quanto sopra esposto deriva che non riveste alcuna rilevanza, ai sensi della vigente normativa nazionale e comunitaria, il fatto che l’esercizio di una professione “liberale” (libera professione) sia svolta in forma autonoma o quale dipendente da soggetto pubblico o privato.

Pertanto l’attività svolta si qualifica quale professione liberale ed in tal senso quale attività “libero professionale” se il soggetto che la esercita è in possesso del titolo abilitativo a svolgere la professione di Chimico (a seguito del superamento dell’Esame di Stato o del riconoscimento da parte dello Stato Italiano della equipollenza del titolo posseduto in altro Stato); è regolarmente iscritto all’Albo professionale (che esercita il controllo deontologico) e gli è garantita la piena libertà nelle valutazioni relative all’atto professionale, a fronte della specifica assunzione di (personale) responsabilità.

La sottoscrizione dell’atto professionale da parte del professionista attesta che tali condizioni cogenti sono soddisfatte.

Deve essere rilevato che in assenza di tali requisiti (in particolare la responsabilità personale), e in carenza di ulteriori norme, si sarebbe potuto creare una società (a responsabilità limitata) in cui il professionista assumesse se stesso quale lavoratore subordinato “non” libero professionista: in tal modo si sarebbero vanificate le garanzie a tutela del pubblico interesse.

Prima dell’avvento del D. Lgs 30/2006 che ha ridisegnato la figura del libero professionista nel senso sopra prospettato, il legislatore proprio per evitare l’elusione delle norme deontologiche (ma anche per motivi di diversa natura, assolutamente non condivisibili) aveva previsto con l’art 2 della L. 23 novembre 1939, n. 1815 (legge abrogata) il divieto di costituire, esercire o dirigere, sotto qualsiasi forma diversa da quella dello studio associato, società, istituti,uffici, agenzie od enti, che svolgessero attività professionale.

Il legislatore nel 2006 con il suo intervento ha ben chiarito che il professionista dipendente di ente pubblico o privato è vincolato in modo preferenziale ma non esclusivo nei confronti dell’ente che lo ha incardinato nella sua pianta organica, mentre da un punto di vista della deontologia il professionista risponde sempre all’Ordine al quale deve essere iscritto per esercitare mansioni professionali (e così ad esempio il chimico dipendente pubblico che venisse per qualunque ragione radiato dall’albo dei chimici potrà restare all’interno dell’amministrazione con qualsiasi tipo di mansioni ad eccezione di quella di chimico).

Delineata la figura del “libero professionista” quale esercente la professione liberale, ne discende che chiunque eserciti tale professione in qualunque forma, autonoma o dipendente, deve ottemperare all’obbligo di iscrizione all’ Albo dell’Ordine professionale, rispettare i conseguenti obblighi di legge e di regolamento, quali quelli relativi (ad esempio) all’assicurazione obbligatoria e alla formazione continua professionale. Obbligo, quest’ultimo, che questo Consiglio ha regolamentato con proprio atto: “Regolamento recante le disposizioni sulla formazione continua per i professionisti Chimici” (Boll. Uff. Min. Giustizia Anno C30(XV, n. 15, 15 agosto 2014).

Nel merito del quesito posto va quindi ribadita la necessità di iscrizione all’Ordine e del mantenimento di tale requisito per il libero professionista “dipendente”, in particolar modo nel caso in cui tale previsione era contenuta nel Bando di concorso o tra i requisiti dell’incarico, essendo tale elemento fondamentale per il mantenimento del rapporto di lavoro, come evidenziato nella nota prot. 0641362 del Ministero della Difesa — Direzione Generale per il Personale Civile del 21 Settembre 2012 (che si allega) e come facilmente comprensibile ove si consideri, a titolo esemplificativo, il semplice ruolo di autista che assunto come tale in quanto titolare di patente auto ritenesse poi di non rinnovarla.

 

A maggior chiarimento si precisa che ove il Bando di concorso o i requisiti dell’incarico non prevedessero il possesso dell’Abilitazione professionale e dell’iscrizione all’Albo dell’Ordine, il soggetto che svolge la prestazione lavorativa non può essere qualificato “libero professionista o professionista liberale” e, quindi, non può assumere responsabilità né sottoscrivere atti professionali, quali, per il chimico, certificati di analisi e valutazioni in materia di chimica pura e applicata. Se il datore di lavoro, successivamente all’assunzione, richiede l’esecuzione di atti che si qualificano come “professionali” del chimico, deve “contestualmente” assicurare al dipendente, quale che sia la qualifica interna all’organizzazione, la necessaria autonomia e libertà nell’esecuzione dell’atto professionale e quest’ultimo deve provvedere a certificare/autocertificare il possesso dell’abilitazione professionale e dell’iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Chimici e il rispetto dei conseguenti regolamenti (ad es, Formazione professionale continua).

In carenza di ciò risulta perseguibile per esercizio abusivo della professione chi svolgono la prestazione e per concorso nel medesimo reato (ove non ricorra il caso di violenza privata) il responsabile gerarchico che l’ha pretesa.

Infine, con riferimento al quesito circa la determinazione del soggetto su cui deve gravare l’onere della spesa di iscrizione all’Ordine dei Chimici (e della formazione continua professionale) nel caso di professionisti (pubblici) dipendenti, deve essere chiarito che questo Consiglio Nazionale non ha titolo ad esprimersi in merito se non nei termini in cui ogni qual volta un determinato requisito “soggettivo” (quale l’iscrizione all’Albo professionale) è richiesto per l’instaurazione del rapporto di lavoro subordinato, ne deve essere garantito, dal soggetto stesso, il possesso per tutta la durata del rapporto.

Nulla esclude, come segnalato dallo stesso Ministero della Difesa nella citata nota, che sulla base di una contrattazione pattizia di natura sindacale, il datore di lavoro e il dipendente possano trovare un diverso accordo sulla ripartizione di tali spese o sulla loro rifusione.

In particolare, per quanto riguarda le spese relative alla formazione continua professionale giova richiamare il decimo “considerato” posto in premessa del citato Regolamento per la formazione continua per i professionisti chimici, “ai sensi dell’art. 7 comma 4 del D.Lgs. 165/2001 “Le amministrazioni pubbliche curano la formazione e l’aggiornamento del personale, ivi compreso quello con qualifiche dirigenziali, garantendo altresì l’adeguamento dei programmi formativi, al fine di contribuire allo sviluppo della cultura di genere della pubblica amministrazione.

PQM

nelle considerazioni esposte è il parere del Consiglio Nazionale dei Chimici.

Il Relatore                                                                                    Il Presidente

Dott. Chim. Eugenio Cottone                                                                            Prof. Chim. Armando Zingales

 

SI ALLEGA IL DOCUMENTO OORIGINALE IN PDF

20141211_Parere CNC su oneri iscrizione all’Albo dipendenti

 

 

 

La chimica della pace: le ARMI CHIMICHE, gli uomini che lavorano per eliminarle, il Premio Nobel.

3 febbraio 2014 | 0 commento | in Formazione permanente obbligatoria | Notizie | di Demattè Fabrizio
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L’Ordine Regionale dei Chimici Trentino Alto Adige in collaborazione con il MUSE

 propone la serata

La chimica della pace

Le ARMI CHIMICHE, gli uomini che lavorano per eliminarle, il Premio Nobel .

Testamento di Alfred Nobel: ” il mio patrimonio… infine alla persona che più si sia prodigata o abbia realizzato il miglior lavoro ai fini della fraternità tra le nazioni, per l’abolizione o la riduzione di eserciti permanenti e per la formazione e l’incremento di congressi per la pace”

Sabato 1 marzo 2014 Ore 20:30

Presso sala conferenze del MUSE (per dettagli)

Corso del Lavoro e della Scienza 3, Trento

Prof. Ferruccio Trifirò Università di Bologna

Unico membro italiano del comitato scientifico dell’Organizzazione Sovranazionale per la messa al bando delle armi chimiche (OPCW)

A seguire interventi dal pubblico. Modera la dott.ssa Giovanna Moruzzi  chimico

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Il giorno 10 dicembre 2013 è stato conferito all’OPCW il premio Nobel per la Pace. Una scelta inattesa da quel comitato chiamato ad eseguire le volontà testamentari del  sig. Nobel, viene premiata una organizzazione sovranazionale che si adopera di rimediare all’uso distorto della chimica come arma. Alfred Nobel scienziato, inventò la dinamite che venne usata diffusamente per scopi bellici oltre che civili, devolse una parte consistente dei suoi guadagni in filantropia con una particolare attenzione a diffondere la Pace.

Saranno riconosciuti i Crediti formativi professionali  (2CFP+1 con test finale) per i Chimici che parteciperanno.

Al mattino incontro con gli studenti superiori presso Istituto Tecnico Tecnologico “Michelangelo Buonarroti” – Via Brigata Acqui, 15 – Trento

Aderiscono all’Iniziativa: Forum Trentino per la pace e i Diritti umaniIstituto Tecnico Tecnologico “Michelangelo Buonarroti” USPID – Sez. di TrentoIsodarco – Uff. di TrentoComitato delle associazioni per la pace e i diritti umani Rovereto
Patrocini Società Chimica ItalianaConsiglio Nazionale dei ChimiciComune di TrentoUniversità di TrentoProvincia Autonoma di Trento
Sponsor Intertech – TIS BolzanoE-Pharma TrentoSandoz Rovereto

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Corso “new entry” per Chimici ancora qualche posto.

1 aprile 2013 | 0 commento | in Notizie | di Demattè Fabrizio
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NOTA OLTRE LA SCADENZA: Il corso è stato attivato e quindi si svolgerà a partire dal 23 marzo. SONO A DISPOSIZIONE ANCORA DEI POSTI, LE ISCRIZIONI RIMANGONO APERTE. Per informazioni e iscrizione ecco il link http://www.chimicitaa.org/new-entry-chimici/ Locandina aggiornata

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CORSO “New Entry”: Formazione assiopratica per Chimici al fine dell’inserimento nel mercato professionale

7 marzo 2013 | 1 comment | in Formazione permanente obbligatoria | Notizie | di Demattè Fabrizio
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L’Ordine dei Chimici del Trentino Alto Adige

propone:

CORSO DI FORMAZIONE/AGGIORNAMENTO

Realizzato con il contributo della Provincia Autonoma di Trento

New Entry” Formazione assiopratica per  Chimici al fine dell inserimento nel mercato professionale.

NOTA OLTRE LA SCADENZA: IL CORSO è ATTIVATO MA SONO A DISPOSIZIONE ANCORA DEI POSTI, LE ISCRIZIONI RIMANGONO APERTE QUALCHE GIORNO ANCORA. 

Per i chimici che vogliono conoscerne le opportunità ma anche le regole della professione, da libero professionista e da dipendente. per i chimici iscritti o che porrebbero iscriversi all’albo anche se fuori dalla provincia di Trento. Utile in preparazione  all’Esame di Stato per l’esercizio della professione chimica.

sabato 23 marzo 2013

ore 9-18

Il chimico, professione protetta: codice deontologico doveri e diritti. dott. chim. Melissano presidente Ordine dei Chimici TAA
Il chimico e l impresa. Tutti gli ambiti di attività professionale. Cosa chiede il mercato ai chimici? dott. chim. Andreas Verde amministratore delegato e consulente

sabato 6 aprile 2013

ore 9-18

La “società di mezzi”, lo studio associato e le nuove forme giuridiche per la professione dott. chim. Andreas Verde amministratore delegato e consulente
Sviluppo di specifiche competenze gestionali finalizzate alla partecipazione a gare di appalto. dott. Gianluca Nettis                           Direttore area,  Centrale Acquisti, Agenzia per i contratti pubblici-Provincia di Bolzano

sabato 13 aprile 2013

ore 9-18

Il chimico digitale:Informatica al servizio del chimico: PEC, firma digitale, logo professionale, Linkedin, blog dott. chim. Fabrizio Demattè consulente chimico

sabato 20 aprile 2013

ore 9-18

D.lgs. 81/2008. Il ruolo del chimico nella sicurezza, attività professionali peculiari. dott. chim. Giovanna Moruzzi consulente in sicurezza e ambiente
Il chimico nella valutazione dei rischi specifici chimico, cancerogeno, rumore. dott.  chim. Walter Rizzoli consulente in sicurezza e ambiente

 

Iscrizioni entro il 10 marzo 2013, il corso sarà avviato con il minimo di 8 partecipanti.

NOTA OLTRE LA SCADENZA: IL CORSO è ATTIVATO MA SONO A DISPOSIZIONE ANCORA DEI POSTI, LE ISCRIZIONI RIMANGONO APERTE QUALCHE GIORNO ANCORA. 

Tutte le docenze saranno presso la sede dell’Ordine Via Zambra 16, Trento.

Sarà richiesto il riconoscimento dei crediti RSPP.

Ad ogni partecipante che avrà frequentato almeno il 60% delle ore corsuali e avrà superato con successo il questionario valutativo finale, verrà
consegnato un attestato di partecipazione.

La quota di partecipazione è di 50 € da versare a mezzo bonifico bancario prima dell inizio delle lezioni con causale “corso new entry 2013”.

Al link http://www.chimicitaa.it/contatti/  si trovano le coordinate bancarie e le indicazioni per raggiungere la sede dei corsi.

Per informazioni e iscrizioni telefonare al dott. chim. Fabrizio Demattè 3407783803 f.dematte[@]chimici.it preferibilmente compila il modulo qui sotto. 

 

 

 

Nano- e Biotecnologia 1-3-2013 Bolzano

14 febbraio 2013 | 0 commento | in Notizie | di Demattè Fabrizio
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VENERDì 1 MARZO 2013

ORE 14-18  TIS INNOVATION PARK BOLZANO

Vedere e controllare la materia più piccola di un micrometro dalle dimensioni che vanno da 1 a 100 nanometri: questo é quanto permettono di fare la nano-e la biotecnologia, due discipline hightech che stanno conoscendo sempre più successo in diversi settori dell’industria della nostra regione.

Questo evento presenta agli imprenditori e agli esperti del settore un introduzione in queste tecnologie chiave per il futuro illustrando esempi concreti di applicazione in Alto Adige e oltre. I partecipanti potranno così scoprire come queste tecnologie stanno emergendo da molteplici discipline, tra cui: biologia molecolare, chimica, scienza dei materiali, fisica (sia applicata che di base), ingegneria meccanica, ingegneria chimica ed elettronica. Nella seconda parte dell’evento si possono discutere insieme e possibilità che queste tecnologie possono offrire.

 

Iscrizione: Entro il 15 febbraio 2013

product-development@tis.bz.it

Contatto: Johannes Brunner T + 39 0471 068304 L‘evento è gratuito e in lingua  Italiana e tedesca (senza traduzione).

 

 

Destinatari: Aziende dei settori agroalimentare, telecomunicazioni, farmaceutico, biologico, chimico, fisico nonchè le istituzioni pubbliche e tutte le persone interessate all‘argomento. L‘evento è organizzato da:  Ordine dei chimici di Trentino AltoAdige, Assessorato del innovazione, Centro di sviluppo prodotto e nuove tecnologie del TIS

 

 

 

Programma:

14.00 Introduzione e moderazione  Marino Melissano, Presidente del ordine dei chimici Trentino/ AltoAdige

14.15 InterTech – Tecnologie senza frontiere  Johannes Brunner, TIS innovation park

14.45 Graphene – L##Q##avvento di una nuova era  Nicola Prugno, Università  di Trento & Fondazione Bruno Kessler

15.15 Nanolab: Servizi per il settore produttivo Alexander Saxer, Nanolab, Universität Innsbruck

15.45 Pausa 16.00 Biotecnologie per l’agricoltura Michael Oberhuber, Versuchszentrum Laimburg

16.30 Analisi del vino su un chip Stefano Pessotto, 3CI Srl

17.00 Nanotecnologie: una panoramica Fabrizio Estini, Chimico, Nanotecnologo

17.30 Discussione 18.00 Conclusioni Roberto Bizzo, Assessore all’innovazione Rinfresco

 

 

PER ISCRIVERSI CLICCARE QUI

Albo dei Chimici del Trentino Alto Adige

24 gennaio 2013 | 0 commento | in Notizie | Regolamentazione | di Demattè Fabrizio
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Albo ON LINE

Ordine dei Chimici Trentino Alto Adige

Nella pagina appositamente creata è possibile trovare l’elenco aggiornato dei Chimici iscritti all’Ordine del Trentino Alto Adige

La pagina ALBO LOCALE riporta la lista completa degli iscritti all’Ordine dei Chimici del Trentino Alto Adige è estratta più volte al volte al giorno dall’elenco unificato nazionale (previsto da normative comunitarie) presso il Consiglio Nazionale dei Chimici ed accessibile anche direttamente al sito www.chimici.org questa fonte è l’unica a fare riferimento ufficiale.

L’elenco unificato nazionale è residente sul sito del CNC ma è curato direttamente dal Ordine territoriale per la parte di propria pertinenza come suo compito istituzionale precipuo.

Gli aggiornamenti dell’albo avvengono alle riunioni del Consiglio Direttivo dell’Ordine e vengono riportate nel’elenco unificato nazionale dalla segreteria nei giorni successivi.

Oltre all’elenco completo è possibile verificare se una persona specifica è effettivamente iscritta all’Ordine  e quindi abilitata a svolgere attività professionale di Chimico; inserendone il nome si avranno alcune informazioni di base, i riferimenti di dettaglio per contattare il Chimico possono essere chiesti in segreteria.

 

 

ALBO

 

 

 

Ci si accede dalla HOME PAGE cliccando ALBO LOCALE .

Oltre a questo servizio è possibile anche consultare la sezione ALBO NAZIONALE  che permette di visionare tutti i Chimici in Italia o fare ricerche su tutto il territorio nazionale.

 

 

Riunione di tutti i chimici Trentino Alto Adige 25-1-2013

6 gennaio 2013 | 0 commento | in Notizie | di Demattè Fabrizio
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Cari colleghi, cari iscritti al nostro ordine,
molte sono le novità che ci hanno visti partecipi nel 2012 e molte le iniziative che pensiamo di mettere in cantiere per l’anno appena iniziato. Ma tutti i nostri sforzi hanno un valore se sono compartecipati e condivisi da voi.

Pertanto, per illustrarvi quello che è stato fatto e quello che intenderemmo fare e per conoscere le vostre opinioni e vostri eventuali ulteriori suggerimenti, abbiamo pensato di organizzare un incontro con tutti voi il giorno 25 gennaio 2013 presso l’Istituto Agrario di S. Michele all’Adige, Sala a pian terreno, dalle ore 17.00 alle ore 20.00, con possibilità di continuare la serata convivialmente a cena dal Ristorante “Da Pino”.

Gli argomenti che vorremmo trattare durante la riunione sono:
– iniziative anno 2012;
– presentazione nuovo sito dell’Ordine e modalità di fruizione/partecipazione e gruppo Linkedin;
– presentazione del corso di formazione finanziato PAT per tutti i chimici ed in particolare per quelli che si accingono ad intraprendere la professione;
– raccolta osservazioni, critiche e proposte da parte dei chimici presenti.
La riunione ha carattere informale ed è aperta anche a chimici non iscritti all’Ordine, ma operanti nel territorio a vario titolo, per raccogliere opinioni e suggerimenti e per rafforzare la nostra professionalità.

Per meglio organizzare l’incontro, vi chiediamo di farci conoscere la vostra disponibilità o meno alla partecipazione alla riunione, con eventuale proseguimento alla cena suddetta (scrivere il proprio nome nella tabella a questo link
https://docs.google.com/spreadsheet/ccc?key=0AgQ3B4PNx45bdEQtLWI1MUlmQ29OOU1MYWVqTTlwZUE
o mandare una email a f.dematte[@]chimici.it).

Con la speranza di avervi fatto cosa gradita e, quindi, di incontrarvi numerosi vi salutiamo cordialmente

Il presidente

dott. chim. Marino Melissano

Obbligo di farsi una PEC entro 28/11/2009

16 novembre 2009 | 0 commento | in Notizie | Regolamentazione | di Demattè Fabrizio
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L’art. 16, comma 7, del D.L. 28 novembre 2008, n. 185, cd. “anti-crisi”, convertito – con modifiche – nella legge 29 gennaio 2009, n.2, prevede che:
“I professionisti [leggi “Tutti gli”] iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato comunicano ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata o analogo indirizzo di posta elettronica di cui al comma entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto.”
E allo stesso comma è altresì previsto che:
“Gli ordini e i collegi pubblicano in un elenco riservato, consultabile in via telematica esclusivamente dalle pubbliche amministrazioni, i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata.”
In relazione a quanto sopra emergono due diversi adempimenti, il primo in capo a tutti gli iscritti, risolvibile attraverso:
a) La comunicazione di un indirizzo PEC al proprio ordine territoriale
b) L’acquisizione di un indirizzo PEC, con la richiesta dello stesso al Consiglio Nazionale, e la contestuale comunicazione dello stesso, attraverso il CNC, per gli adempimenti di legge.
Il secondo adempimento, in carico ai singoli ordini territoriali, sarà risolto attraverso la realizzazione di un sito internet centralizzato contenente pagine dedicate, ad ogni singolo ordine territoriale, da cui accedere ad un database riservato alle pubbliche amministrazioni.

—————-DAL SITO www.chimici.it del CONSIGLIO NAZIONALE DEI CHIMICI—————-

Posta Elettronica Certificata

Che cos##Q##è la PEC?

La PEC è il nuovo sistema di posta che fornisce al mittente garanzie sulla trasmissione, ricezione e sicurezza dei messaggi.

L##Q##invio e la consegna dei messaggi è infatti attestato mediante una particolare ricevuta che il gestore del servizio rilascia al mittente. La ricevuta costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio ed eventuali allegati, conferendo all##Q##email lo stesso valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno. Allo stesso modo, il gestore del destinatario invia al mittente la ricevuta di avvenuta consegna. I gestori certificano quindi con le proprie “ricevute” che:

il messaggio è stato spedito 

il messaggio è stato consegnato

il messaggio non è stato alterato

Se il mittente dovesse smarrire le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata dal gestore per 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.

VANTAGGI:

Semplicità: il servizio PEC si usa come la normale posta elettronica sia tramite programma client (Es. Outlook Express) che via web tramite webmail.

Richiesta attivazione servizio PEC al Consiglio Nazionale dei Chimici

In caso non si possieda una casella PEC è possibile richiedere l##Q##attivazione di una casella di PEC personalizzata utilizzando il seguente modulo di adesione:

– Modulo di adesione al servizio PEC del Consiglio Nazionale dei Chimici:              Scarica il modulo

– Copia del contratto col fornitore di servizi PEC:                                                              Scarica il contratto

  —————————————————————————-

Tipologia di PEC disponibili

STANDARD (gratuita) (L##Q##Ordine dei chimici Trentino Alto Adige consiglia questa opzione previa attivazione di notifica su email convenzionale)

PRO (canone annuo 26,00 + IVA)

PRO + SMS (canone annuo 41,00 + IVA)

 

Per le VERSIONI PRO e PRO + SMS sussiste l##Q##obbligo di comunicazione di eventuale disdetta 60 gg prima della scadenza annuale, in caso contrario il canone dovrà essere corrisposto per l’intera annualità.

Sicurezza: Il servizio utilizza i protocolli sicuri POP3s, IMAPs, SMTPs ed HTTPs. Tutte le comunicazioni sono protette perchè crittografate e firmate digitalmente. Per questo avrete sempre la certezza che i messaggi inviati o ricevuti non possano essere contraffatti.

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Formazione trentina per chimici dentro l’industria, e non solo.

31 luglio 2018 | 0 commento | in Formazione permanente obbligatoria | Homepage | di Demattè Fabrizio
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In collaborazione con Confindustria Trento con una stretta direzione scientifica su contenuti e docenti l’Ordine Regionale dei Chimici nel momento della sua migrazione verso la configurazione di Ordine regionale dei Chimici e dei Fisici ha deciso di proporre ai propri iscritti dentro e fuori il mondo industriale un intenso percorso di formazione.

L’argomento principale è la sicurezza come ben declinato nel DPR che descrive gli argomenti per l’esame di Stato  e pertanto coerente con il regolamento per la formazione CFP in via di revisione per la migrazione al ministero della Sanità e il nuovo ruolo di professione sanitaria. 

Tutte le iscrizioni e la gestione amministrativa sarà in capo ad Assoservizi mentre la gestione dei CFP sarà presidiata dall’Ordine.

Le iscrizioni si raccolgono esclusivamente al link dei rispettivi corsi cliccando direttamente sul titolo in blu. 


Percorso di formazione SICUREZZA PER CHIMICI (con rilascio CFP) programmata per il trimestre settembre-novembre 2018 

Dopo il percorso REACH della primavera scorsa, prosegue la formazione specifica sicurezza per Chimici, in collaborazione con l’Ordine Regionale dei Chimici del Trentino Alto-Adige che rilascerà i crediti formativi professionali (CFP). 
Gli incontri riguardano sia formazione obbligatoria (SEVESO III, RLSSA, ecc.), sia tematiche di particolare interesse per il settore: ambiente, rischi esplosione e chimico, spazi confinati.
 
Tutti i corsi si terranno presso Palazzo Stella e saranno gestiti da docenti dottori chimici, esperti delle tematiche proposte.

SEVESO III
Data inizio 14.09.2018 


NORMATIVA AMBIENTALE (FOCUS SU RIFIUTI)
Data inizio 03.09.2018 


TAVOLE ROTONDE RSPP – MODULO 1 – RISCHIO ESPLOSIONE
Data inizio 12.10.2018 

TAVOLE ROTONDE RSPP – MODULO 2 – RISCHIO CHIMICO
Data inizio 19.10.2018 


TAVOLE ROTONDE RSPP – MODULO 3 – SPAZI CONFINATI
Data inizio 05.10.2018

FORMAZIONE PER RLSSA (è possibile iscriversi al corso completo di 40 ore oppure al solo modulo aggiuntivo di 8 ore): 
– FORMAZIONE RLS   ( figura prevista dal contratto nazionale chimici con fortissimo contenuto legato alla conoscenza e prevenzione dei pericoli da sostanze chimiche classificate come pericolose)
Data inizio 02.11.2018
– 
MODULO AGGIUNTIVO PER RLSSA


Data inizio 28.11.2018 
FORMAZIONE PER RLSSA .

(è possibile iscriversi al corso completo di 40 ore oppure al solo modulo aggiuntivo di 8 ore): 
– FORMAZIONE RLS 
Data inizio 02.11.2018
 


– 
MODULO AGGIUNTIVO PER RLSSA 
Data inizio 28.11.2018

Congresso chimici Bologna 12-13 ottobre.

24 luglio 2018 | 0 commento | in Homepage | Notizie | di Demattè Fabrizio
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I TEMI
Il titolo del Congresso “NEXT: PER NOI INNOVARE E’ UNA TRADIZIONE” non è solo una dichiarazione di intenti, ma la rivendicazione di una peculiarità professionale. Essere da sempre al passo con i tempi. A 90 anni dalla nascita della professione, si vuole ribadire il continuo percorso evolutivo del ruolo del Chimico, necessario ieri come oggi, davanti alle nuove inderogabili sfide che ci attendono. Sono le sfide di cui parleremo: sostenibilità, innovazione di processo e prodotto, sicurezza sul lavoro, sicurezza alimentale, tutela dell’ambiente, gestione dei rifiuti.
Ecco i principali temi che tratteremo:
– ECONOMIA CIRCOLARE
Si parlerà di novità in campo di gestione dei rifiuti, aspetti di sostenibilità ed opportunità nelle attività di green economy
– FUTURO DELLA PROFESSIONE SANITARIA DI CHIMICO
Alla presenza del Ministero della Salute, si analizzeranno alcune delle nuove opportunità professionali
– CHIMICA E SALUTE
Tre le tematiche principali: sicurezza alimentare, salute e sicurezza sul lavoro, chimica clinica
– INDUSTRIA 4.0
Si illustrerà lo scenario delle opportunità nell’ambito dell’innovazione di processo e prodotto
– INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
Personalità del mondo dei media italiani illustreranno le opportunità per valorizzare la professione nel contesto di una strategia di comunicazione
– CONTROLLI
Una sessione dedicata agli aspetti analitici, al sistema gestione qualità, all’accreditamento secondo la nuova ISO 17025, con riferimento alle responsabilità delle professioni sanitarie

L’iscrizione entro Luglio 2018 costa meno!

http://www.chimici.it/next2018/

Cronaca del convegno 22-6-2018 Muse Trento

18 luglio 2018 | 0 commento | in #REACH2018 | Homepage | Notizie | di Demattè Fabrizio
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Si da pubblicità di alcune immagini del Convegno e la rassegna stampa.

RASSEGNA STAMPA TELEVISIONI

RASSEGNA STAMPA WEB

   Agenzia Opinione_14.06

 

 

 

 

    

 

 

 

LaVocedelTrentino_22.06

Panorama della sanità_15.06

Trentino_14.06

Trentino_23.6

 

 

 

 

Preparazione cartellette con postIT per domande o feedback, le ragazze in maglietta verde sono le studentesse dell’Itituto De Carniei che hanno prestato (ottimo) servizio volontario durante il convegno.

 

Reception relatori e professionisti

 Anche il Presidente Andreas Verde accoglie i convegnisti.

   Recepion per tutti gli altri partecipanti.

Dott.ssa Rahel Gebremariam che ha seguito la segreteria organizzativa del convengo e la reception generale.

 

Primi convegnisti arrivati.

 

Lo staff per gli ultimi dettagli.

INAIL e UOPSAL TN si incontrano e parlano negli spazi informali sul REACH

 

 

Intervista al dr. Michele Manica, chimico e sponsor del convegno.

   dr. Fabrizio Demattè nella presentazione del documento preparatorio e impostazione del convengo #REACH2018

                                                                                                                                                                                                                                                 

Nuova norma UNI EN 689:2018 per confrontare le misure con i valori limiti nell’aria

12 luglio 2018 | 0 commento | in Homepage | Notizie | Prima Pagina | di Demattè Fabrizio
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La norma UNI EN 689 del 1997 è stata aggiornata oggi 12 luglio 2018 con una nuova versione disponibile nello store UNI EN 689:2018

Titolo : Atmosfera nell’ambiente di lavoro – Misura dell’esposizione per inalazione agli agenti chimici – Strategia per la verifica della conformità coi valori limite di esposizione occupazionale
ICS : [13.040.30]
Sommario : La norma definisce una strategia per effettuare misure rappresentative dell’esposizione per inalazione ad agenti chimici in modo da dimostrare la conformità coi limiti di esposizione occupazionale (OELVs). La presente norma europea non è applicabile a OELVs con periodi di riferimento inferiori ai 15 minuti.
Questa norma è fondamentale per poter comprendere se la misura effettuata con tecniche analitiche e il suo confronto con un valore soglia.
Si applica in particolare agli ambienti di lavoro per poter dire con strumenti scientifici e statistici robusti se un ambiente può presentare delle problematiche per la salute umana.

Apertura ufficio

12 luglio 2018 | 0 commento | in Homepage | Notizie | Prima Pagina | di Demattè Fabrizio
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Martedi 17 luglio 2018 gli uffici della segreteria sono chiusi per corso di aggiornamento.

Comunicato stampa

15 giugno 2018 | 0 commento | in #REACH2018 | di Caldonazzi Susanna
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SALUTE, AMBIENTE E COMPETITIVITÁ: IL RUOLO DELLA CHIMICA
Dopo 12 anni i regolamenti europei REACH e CLP sulla disciplina delle sostanze chimiche sono pienamente in vigore dal primo giugno 2018.

REACH e CLP, due regolamenti europei di controllo della pericolosità delle sostanze chimiche presenti in prodotti di uso quotidiano, dal primo giugno 2018 impongono controlli per la tutela della salute e dell’ambiente. A Trento, un convegno curato dall’Ordine Regionale dei Chimici del Trentino Alto Adige, in programma il prossimo 22 giugno, informa e approfondisce il significato di queste nuove norme.

Si terrà venerdì 22 giugno presso il MUSE – Museo delle Scienze di Trento il convegno SALUTE, AMBIENTE E COMPETITIVITÁ: IL RUOLO DELLA CHIMICA, organizzato dall’Ordine Regionale dei Chimici del Trentino Alto Adige in stretta collaborazione con Confindustria Trento, per la direzione scientifica di Fabrizio Dematté.
Il convegno è stato presentato stamattina in una partecipata conferenza stampa.
Focus dei lavori dell’intera giornata di studio saranno i regolamenti REACH e CLP e le novità volute dalla Comunità economica europea in tema di sostanze chimiche e, in particolare, di quelle pericolose. Dopo 12 anni dalla prima emanazione di REACH, infatti, dal primo giugno 2018, i regolamenti sono pienamente in vigore. Il REACH e CLP sono due regolamenti europei (Reg. 1907/2006 e Reg.1272/2008) adottati per assicurare una sempre maggiore protezione della salute delle persone e dell’ambiente dai rischi delle sostanze chimiche. Si tratta di regolamenti complementari: CLP armonizza i criteri di classificazione dei pericoli, REACH è il sistema di registrazione, valutazione e autorizzazione delle sostanze chimiche. Sono 21.551 le sostanze che sono state registrate entro il primo giugno e ad oggi costituiscono uno dei più corposi registri pubblici al mondo: informazioni in merito alle proprietà chimiche, fisiche e tossicologiche di sostanze presenti in tutti gli oggetti di uso quotidiano. REACH e CLP si riferiscono infatti non solo a quelle sostanze utilizzate nei processi industriali, ma anche a tutte quelle presenti nei detergenti, nelle vernici, nei giocattoli, negli abiti, nei mobili, in campo elettronico e in tutti gli altri oggetti che fanno parte della quotidianità. È sostanza chimica soggetta ai attenzione, per esempio il Bisfenolo A, utilizzata per costituire la carta termica degli scontrini fiscali e, in passato, nelle tettarelle dei lattanti. Oppure le sostanze usate per tingere i vestiti, i pigmenti dei tatuaggi, le sostanze che servono a chiarificare le acque potabili. O ancora l’arsenico dei vetri di Murano e la formaldeide in alcuni contenitori per alimenti. Questi temi si ritroveranno fortemente negli interventi proposti durante il convegno, che vuole rappresentare non solo uno spazio di riflessione per addetti ai lavori, piuttosto un momento di informazione, divulgazione e formazione trasversale al quale l’intera cittadinanza è invitata. Hanno aderito soggetti molto diversi tra loro, dal mondo produttivo, istituzionale, sociale, assicurativo che, rispondendo positivamente all’appello lanciato dall’Ordine Regionale dei Chimici del Trentino Alto Adige hanno dimostrato di riconoscere che lo studio della pericolosità dei “chemicals” e la comunicazione degli esiti è una questione di pubblico interesse. I regolamenti impongono infatti dei controlli a tutto il sistema produttivo con verifiche relative all’utilizzo che ne viene fatto, proponendosi come strumento per stimolare la competitività e l’innovazione.
NO DATA NO MARKET è il titolo dell’articolo 5 del regolamento REACH e rappresenta una scelta precisa, oltre che un grande elemento di innovazione di REACH: per “data” in quel che vuole essere ben più che uno slogan, si intendono i dati sulle sostanze in circolazione che devono essere ottenuti attraverso studi specifici e depositati dalle stesse realtà produttrici e non più dalle istituzioni. Per le aziende si tratta di un costo ingente e di un forte invito alla responsabilità, ma anche di un impulso alla competitività: secondo gli scenari più plausibili e desiderati, infatti, il miglioramento del controllo delle sostanze pericolose sarà dettato dal mercato stesso che sta già naturalmente andando verso prodotti più salubri all’aumentare della consapevolezza. A questo scopo il convegno organizzato a Trento intende portare all’attenzione pubblica un nuovo modo di approcciarsi alle sostanze pericolose. I cittadini sono i primi interessati che, in quanto consumatori, hanno ora diritti di informazioni sulle sostanze contenute in articoli che prima non avevano. Ma anche alle piccole o piccolissime imprese che sono rimaste a guardare l’intero processo di applicazione, assumendosi in questo modo un elevato rischio di rimanere escluse dal mercato per prodotti non conformi. Il programma del mattino prevede – dopo i consueti saluti da parte del presidente dell’Ordine Regionale dei Chimici del Trentino Alto Adige Andreas Verde e del direttore scientifico del convegno Fabrizio Dematté – interventi di Riccardo Ceccato, docente delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Trento per la sicurezza, Nausicaa Orlandi, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e Fisici, Alfred Aberer della Camera di Commercio della Provincia di Bolzano. Con l’intervento dal titolo Nel panorama europeo: quanto si è fatto e quanto si farà in Italia sarà a Trento Luigia Scimonelli del Ministero della Salute – autorità competente REACH nazionale e a chiudere la mattinata sarà Flavio Ciesa, del gruppo tecnico di esperti REACH delle Regioni e Province autonome con l’intervento intitolato Cosa è REACH per i diversi portatori di interesse dall’industria che produce al consumatore che acquista. La seconda parte della mattinata sarà invece caratterizzata da altri due interventi: il primo di Daniela Donati, vice direttrice INAIL Trento, sul tema Rischio chimico negli ambienti di lavoro: sviluppare la conoscenza come volano per la prevenzione, il secondo curato da Emanuele Marchi, vice presidente sezione Chimica, Vetro, Gomma, Plastica di Confindustria Trento dal titolo Il peso del regolamento REACH e la responsabilità sociale d’impresa. A moderare il convegno sarà Andrea Tapparo, docente all’Università di Padova.
Il pomeriggio i lavori riprendono alle 14.30, quando, contemporaneamente, si terranno tre diversi tavoli tematici. Il primo, dal titolo REACH PER TUTTI, è un tavolo di primo approfondimento delle tematiche, si rivolge ad un pubblico senza una formazione scientifica specifica (giornalisti, avvocati, consumatori, insegnanti, studenti, cittadini). Prevede diversi interventi sulla diffusione delle sostanze chimiche nei più diversi ambiti della quotidianità. Il secondo tavolo di confronto è invece intitolato SOSTANZE CHIMICHE PERICOLOSE TRA SALUTE E AMBIENTE. LE BUONE PRATICHE, si rivolge prevalentemente a professionisti del settore e sarà strutturato con esposizioni di casi studio. Infine il workshop INDUSTRIALI E REACH, promosso dalle associazioni industriali provinciali in collaborazione con Federchimica ed Ordine Regionale dei Chimici, rivolto ad un pubblico con interesse sul mondo dell’imprenditoria. Interverranno rappresentanti delle imprese: Sandoz, Manica, MEMC, Al termine del pomeriggio è previsto un momento in cui i tre moderatori tireranno le conclusioni dei lavori. Il convegno è organizzato dall’Ordine Regionale dei Chimici del Trentino Alto Adige, con il contributo e il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento. Con la collaborazione di: Confindustria Trento, Altroconsumo, MUSE, Società di scienze naturali del Trentino, Camera di Commercio dell’Alto Adige. È patrocinato da: Provincia autonoma di Bolzano, INAIL Direzione provinciale di Trento e Bolzano, Federazione Nazionale dei Chimici e dei Fisici, Università degli Studi di Trento, Società Chimica Italiana/Sezione di Trento, Azienda provinciale per i Servizi Sanitari del Trentino. Crediti Formativi Professionali riconosciuti da: Ordine Regionale dei Chimici del Trentino Alto Adige, Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali del Trentino Alto Adige, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Trento, Ordine Regionale dei Geologi del Trentino Alto Adige, Collegio dei Periti Industriali della Provincia di Trento, Ordine dei Giornalisti del Trentino Alto Adige. Aderiscono all’iniziativa: Ordine dei Medici Bolzano, Italia Nostra Bolzano, Associazione Artigiani Trentino, Legambiente Trento, Legambiente Bolzano, Istituto Ivo De Carneri, ITT Buonarroti Pozzo, Associazione Lo Scudo, Ordine degli Ingegneri della Provincia autonoma di Bolzano, Ordine degli Ingegneri della Provincia autonoma di Trento. Sponsor: E-Pharma, Kemira, Manica, Casse Rurali del Trentino, Zobele Group, Novartis. L’IMMAGINE Un ragazzino che maneggia con destrezza i pittogrammi: è questa l’immagine voluta dall’organizzazione e realizzata dal giovane illustratore trentino Davide Bolognani per dare un’identità grafica al convegno del prossimo 22 giugno. Il ragazzino sembra avere 12 anni, esattamente il tempo trascorso dalla prima emanazione del REACH, e con maestria e fiducia muove tra le mani i pittogrammi che indicano la pericolosità delle sostanze chimiche, raccontando graficamente che una maggiore consapevolezza porta a una maggiore sicurezza e fiducia nel futuro.

Salute ambiente competitività: il ruolo della chimica – ISCRIZIONI

1 giugno 2018 | 0 commento | in #REACH2018 | Homepage | di Caldonazzi Susanna
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Sono aperte le iscrizioni al convegno SALUTE AMBIENTE COMPETITIVITÀ: IL RUOLO DELLA CHIMICA, organizzato dall’Ordine Regionale dei Chimici del Trentino Alto Adige.

Il convegno si terrà il prossimo 22 giugno presso il Muse di Trento a partire dalle ore 8.30 ed è aperto a tutti.

Aderiscono e riconosceranno ai propri iscritti i Crediti Formativi Professionali: l’Ordine Regionale dei Chimici del Trentino Alto Adige, la Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali del Trentino Alto Adige, l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Trento, l’Ordine Regionale dei Geologi del Trentino Alto Adige, il Collegio dei Periti Industriali della Provincia di Trento, l’Ordine dei Giornalisti del Trentino Alto Adige.

Per consultare il programma clicca qui

Per l’iscrizione clicca qui

Contatti
ordinechimicitaa@gmail.com
350 0229278
(orario: 9.00-12.00)

 

Salute, ambiente e competitività: il ruolo della chimica – PROGRAMMA

31 maggio 2018 | 2 commenti | in #REACH2018 | Homepage | di Demattè Fabrizio
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Dopo 12 anni i regolamenti europei REACH e CLP sulla disciplina delle sostanze chimiche sono pienamente in vigore dal primo giugno 2018

Si terrà al Muse di Trento il prossimo 22 giugno il convegno organizzato dall’Ordine dei Chimici del Trentino Alto Adige sull’entrata in vigore dei regolamenti europei REACH e CLP che disciplinano le sostanze chimiche.

Molti gli ordini professionali che aderiscono e che riconosceranno ai propri iscritti i crediti formativi per la partecipazione al convegno: l’Ordine Regionale dei Chimici del Trentino Alto Adige, la Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali del Trentino Alto Adige, l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Trento, l’Ordine Regionale dei Geologi del Trentino Alto Adige, il Collegio dei Periti Industriali della Provincia di Trento, l’Ordine dei Giornalisti del Trentino Alto Adige.
Le iscrizioni sono obbligatorie per tutti (iscritti ai vari ordini e non) e rimarranno aperte fino al 19 giugno a questo link: https://bit.ly/2H8Jg2Y

IL PROGRAMMA

—– Ore 8:30 —–

Accreditamento e firme per i richiedenti crediti formativi professionali

—— ore 9:00 —–

Introduzione convegno dott. chim. Demattè Fabrizio direttore scientifico del convegno
Che cos’è REACH: una norma di prodotto, una rivoluzione, una grande opportunità per la salute e l’ambiente, un grosso carico per il sistema economico, pienamente operativo dopo la data storica del primo giugno 2018

Benvenuto del moderatore prof. Andrea Tapparo Università degli Studi di Padova

Saluti istituzionali

dott. chim. Andreas Verde Presidente Ordine regionale dei Chimici Trentino Alto Adige

prof. Riccardo Ceccato Delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Trento per la sicurezza

● dott. chim. Nausicaa Orlandi Presidente Federazione Nazionale dei Chimici e Fisici

● dott. Alfred Aberer Camere di Commercio Provincia di Bolzano

Interventi

● dr.ssa Luigia Scimonelli, Ministero Salute – autorità competente REACH Nazionale
Nel panorama europeo: quanto si è fatto e quanto si farà in Italia

● dott. Flavio Ciesa, gruppo tecnico di esperti REACH delle Regioni e Province autonome
Cosa è REACH per i diversi portatori di interesse dall’industria che produce al consumatore che acquista

——-Ore 11:15 Coffee Break (10 minuti)——-

 Interventi

● dott. ssa Daniela Donati, vice direttrice INAIL Trento
Rischio chimico negli ambienti di lavoro: sviluppare la conoscenza come volano per la prevenzione

● dott. Emanuele Marchi, vice presidente sezione Chimica, Vetro, Gomma, Plastica di Confindustria Trento Confindustria
Il peso di un regolamento e la responsabilità sociale d’impresa

Q&A

——-Ore 12.20——-

Sintesi della mattinata e presentazione delle tre tavole tematiche del pomeriggio

——-Pausa pranzo——-

——-Ore 14:30 Tre tavole tematiche parallele——-

1. REACH PER TUTTI

Tavolo di primo approfondimento delle tematiche. Si rivolge ad un pubblico senza una formazione scientifica specifica: Giornalisti, Avvocati, Consumatori, Insegnanti, Studenti.

Modera prof. Claudio Della Volpe Università degli Studi di Trento

Sostanze pericolose nei pigmenti per tatuaggi
ing.chim. Alberto Gistri (Imparaora – agenzia formativa)

Sostanze pericolose nei materiali a contatto con alimenti
dott. Massimo Ferrari 

Sostanze pericolose nei tessuti
dr.ssa chim. Carla Sperotto  (Ritex srl)

Consumatori che scoprono il REACH per proteggersi
dr.ssa Alice Rovati (Altroconsumo)

Le fonti contro le fake news scientifiche
dott. Fabrizio Franchi Ordine dei Giornalisti TAA

Le associazioni ambientaliste che conoscono e usano il REACH
p.e. Mauro Facchinelli Legambiente TAA

Confronto e domande tra i presenti.

 

2. SOSTANZE CHIMICHE PERICOLOSE TRA SALUTE E AMBIENTE. LE BUONE PRATICHE

Tavolo di approfondimento prevalentemente rivolto a professionisti del settore. Strutturato con esposizioni di casi studio

Modera prof. Andrea Tapparo Università degli Studi di Padova

Valutazione della sicurezza chimica, scenari di esposizione ed usi consentiti.
dott. chim. Claudio Correzzola INAIL

Restrizioni nelle pieghe delle esenzioni REACH sui polimeri.
dott. chim. Tommaso Pappalardo

Caso veneto dell’Arsenico con i maestri vetrai e le ripercussioni ambientali
dott. Massimo Peruzzo AUSL Veneto

Caso Fluoro alchilati nelle acque venete PFAS. Dallo studio alla restrizione REACH
dott. chim. Massimo Fant Acque del chiampo spa

Liste delle sostanze preoccupanti per il REACH e nuove tecniche analitiche
dott. chim. Flavio Ciesa APPA Bolzano Confronto e domande tra i presenti

 

3. INDUSTRIALI E REACH

Workshop promosso dalle associazioni industriali provinciali in collaborazione con Federchimica ed Ordine Regionale dei Chimici

Modera dott. Emanuele Marchi vice presidente sezione Chimica, Vetro, Gomma, Plastica di Confindustria Trento

Saluti di apertura
dott. Emanuele Marchi, Vice Presidente sezione Chimica, Vetro, Gomma, Plastica, Confindustria Trento (Zobele Group)

dott. Mirco Brusco, Presidente del Gruppo Chimiche e Plastiche, Assoimprenditori Alto Adige (Röchling Automotive ITALIA Srl)

Intermedi di reazione: problematiche e soluzioni
dott. Carmine Parletta, Site HSE Head, Sandoz SpA Gruppo Novartis

L’impatto del REACH sulla produzione. Opportunità per le imprese ed elementi di criticità
dott. Claudio Pasolli,  direttore di stabilimento MEMC Electronic Materials SpA

Esperienza aziendale come lead registrant in ambito REACH
dott. chim. Renato Rosà, HSE Specialist, Manica SpA

Principali criticità e strategie per gestire le normative REACH in aziende chimiche e non chimiche
dr.ssa Ilaria Malerba, Area Sicurezza Prodotti e Igiene Industriale, Direzione Centrale Tecnico Scientifica, Federchimica

Conclusioni
dott. chim. Andreas Verde, Presidente Ordine regionale dei Chimici del Trentino Alto-Adige

Confronto e domande tra i presenti

——-Ore 17:30 ——-

Sintesi in plenaria conclusioni dei tre moderatori.

Consegna dei test di apprendimento

Saluti e ringraziamenti

——-Ore 18:00 Chiusura dei lavori ——-

Orari estivi uffici

30 maggio 2018 | 0 commento | in Homepage | Notizie | di Demattè Fabrizio
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Si comunica che dal 4 giugno al 14 settembre p.v. la segreteria dell’Ordine seguirà il seguente orario per il pubblico:

lunedi e martedi dalle ore 9.00 alle ore 14.00
mercoledi dalle ore 9.00 alle ore 17.00
giovedi e venerdi dalle ore 9.00 alle ore 14.00

Documento preparatorio convegno

29 maggio 2018 | 0 commento | in #REACH2018 | di Demattè Fabrizio
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22 giugno 2018    MUSE- Trento

Salute, ambiente e competitività:

il ruolo della chimica

Dopo 12 anni i regolamenti europei REACH e CLP sulla disciplina delle sostanze chimiche sono pienamente in vigore dal primo giugno 2018

L’Ordine Regionale dei Chimici del Trentino Alto Adige – Südtirol organizzerà venerdì 22 giugno 2018 presso il MUSE a Trento un convegno riguardante i regolamenti REACH e CLP. Nostro scopo è portare all’attenzione del tessuto economico e sociale le novità volute dalla Comunità economica europea in tema di sostanze chimiche, ed in particolare quelle pericolose.

Abbiamo scelto come immagine un dodicenne (perché questo è il tempo trascorso dalla prima emanazione del REACH) il quale maneggia con destrezza i pittogrammi  (CLP) che rappresentano graficamente la pericolosità delle sostanze chimiche interessate dal regolamento.

 

Molti “portatori di interesse” contattati in mesi di preparazione (mondo produttivo, istituzionale, sociale e assicurativo) hanno risposto positivamente all’iniziativa riconoscendo lo studio della pericolosità dei chemicals, la loro valutazione e comunicazione una cosa non soltanto da chimici bensì una questione di pubblica.

 

REACH e CLP sono due regolamenti europei di fondamentale importanza (Reg. 1907/2006 e Reg.1272/2008) adottati per migliorare la protezione della salute dell’uomo e dell’ambiente dai rischi delle sostanze chimiche ed è rivolto non solo a quelle utilizzate nei processi industriali, ma anche a quelle presenti, nei detergenti, nelle vernici, nei giocattoli, negli abiti, nei mobili, in campo elettronico, cioè nel quotidiano. Ben narrato dalle grafiche di questo sito. https://chemicalsinourlife.echa.europa.eu

Bisfenolo A, noto interferente endocrino utilizzato negli scontrini del bar ed in passato nelle tettarelle dei lattanti, sostanze utilizzate per trattare e tingere i nostri vestiti, pigmenti utilizzati nei tatuaggi, sostanze utilizzate per chiarificare le nostre acque potabili, arsenico nei vetri di Murano, e formaldeide ceduta da alcuni contenitori per alimenti, sono alcuni dei temi di cui discuteremo sicuri della loro importante ricaduta nel nostro quotidiano.

 

Tali regolamenti impongono a tutto il sistema produttivo europeo uno studio circa la pericolosità o non pericolosità delle sostanze utilizzate in funzione dell’utilizzo che poi ne verrà fatto e si propongono come strumento per stimolare la competitività e l’innovazione: secondo il legislatore europeo sarà il mercato stesso a mettere al bando le sostanze più pericolose.

 

“No data no market” è il titolo dell’articolo 5 del REACH, ad una lettura superficiale può sembrare un semplice slogan ma  è invece una scelta precisa ed elemento di forza innovatrice di REACH.  Come “data” si intendono i dati sulle sostanze in circolazione, che devono essere prodotti con studi ad hoc e pagati non più dalle istituzioni ma da chi pone la sostanza sul mercato. Secondo gli scenari del legislatore il controllo delle sostanze pericolose sarà dettato dal mercato stesso che sta già naturalmente andando verso prodotti più salubri all’aumentare della consapevolezza.

 

In questi 12 anni di applicazione la normativa di prodotto REACH  ha delineato quattro importanti nodi da sciogliere:

  1. Chi produce le sostanze industrialmente è già attivo nel loro studio e nella registrazione delle stesse fin dal 2007, ma il mondo delle piccole o micro imprese che acquistano sostanze e le mescolano è ancora lontano sia dall’utilizzare le informazioni che le prime mettono a disposizione e dall’applicare in conseguenza REACH e CLP.
  2. Chi commercia i beni non è ancora bene informato circa le opportunità offerte e circa gli obblighi e le sanzioni della normativa. Sottovalutando perlopiù questo aspetto questo settore si è assunto, inconsapevolmente, un rischio di “no market” ovvero il blocco del mercato per articoli non conformi.
  3. I consumatori hanno il diritto di conoscere, se presenti negli oggetti che stanno acquistando, il contenuto in sostanze particolarmente preoccupanti (SVHC). Ma ancora non sono consapevoli di questo importante strumento.
  4. Intercettare alla fonte sostanze che si rivelano essere pericolose permetterebbe di evitarne la loro diffusione in ambiente. l’ambito di tutela ambientale scaturito dal REACH è ancora molto poco sviluppato e la stessa norma sociale di tutela dell’ambiente non ha recepito i molteplici cambiamenti linguistici di REACH e CLP.

 

Per questo il 22 giugno a Trento, presso MUSEluogo dove la scienza incontra l’umanità”, l’Ordine regionale dei chimici TAA ha organizzato un convegno con una ventina di relatori che scambieranno e forniranno informazioni sulla applicazione della nuova disciplina della chimica in Europa

 

Come il ragazzino dell’immagine maneggia con destrezza i pericoli guardando con ottimismo al futuro, condividiamo questo momento con chiunque vorrà partecipare all’evento, registrandosi sul sito www.chimicitaa.org. Iscrizione obbligatoria, gratuita per i cittadini 20€ per professionisti.

 

La cura delle malattie scaturisce dall’evidenza contingente mentre l’investimento in prevenzione parte dalla lungimiranza di amministratori saggi.  

 

Evento in Facebook https://www.facebook.com/events/242691492947295/

 

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